È PIÙ IMPORTANTE IL PUTT O IL GIOCO LUNGO? – 977
Quanto conta il Putt rispetto al gioco lungo? La verità (e i numeri) che non ti aspetti
Bella G, bella B! Oggi scendiamo in un terreno scivoloso quanto un green di Augusta a mezzogiorno: la sfida eterna tra il fascino del drive “bombardone” e la precisione chirurgica del putt.
Ci hanno sempre raccontato la storiella che il par è fatto da due colpi per arrivare in green e due per imbucare. Matematicamente non fa una piega, ma nella vita reale(quella dove tiriamo i “top” e finiamo nei boschi) le cose cambiano. E cambiano a seconda di quanto sei bravo.
Il mito dei 36 putt
Lo standard dice che dovresti fare 36 putt a giro. Ma parliamoci chiaro: se sei un 54 di handicap, la tua sfida non è imbucare da 10 metri, è far volare la palla! Eppure, paradossalmente, è proprio qui che il putt diventa la tua ancora di salvezza. È molto più facile imparare a fare due putt che tirare un drive dritto da 170 metri.
Il costo in termini di pratica è bassissimo, ma il ritorno in colpi risparmiati è esponenziale. Ci sta? Ci sta.

I numeri magici: 27 e 36
Abbiamo tirato fuori la quaterna sulla ruota di B2G:
Sotto i 27 putt: Sei un fenomeno (o forse non prendi mai un green e approcci sempre a un metro). 27 è il numero magico dei pro, dove ogni due buche imbuchi un putt al primo colpo.
Sopra i 36 putt: C’è un problema, a prescindere dal tuo livello. Anche se approcci da dio, se non stai sotto i 36 vuol dire che il putter lo stai usando per mescolare il caffè.

Non tutte le statistiche sono uguali
I pro del Tour non guardano il numero totale di putt, ma lo Strokes Gained. Noi comuni mortali dovremmo almeno iniziare a dividere il gioco per “catini”:
I putt dai 10 metri in su (dove l’unico obiettivo è non fare tre putt).
I putt “dati” (quelli che se sbagli ti ritirano l’HCP).
Il range 1-2 metri (dove si costruisce lo score).

Il verdetto
Dipende. (Lo sapevate che avremmo risposto così, vero?). Dipende dal tuo livello, ma la strategia è sempre la stessa: il golf si gioca al contrario. Parti dalla buca e torna indietro. Se sai che da 1 metro non sbagli, sarai più rilassato sull’approccio. Se sei rilassato sull’approccio, il colpo al green peserà meno.
Quindi, meno ore a distruggerti la schiena in campo pratica a tirare drive a caso e 10 minuti in più sul green. Non serve il fisico di Rory per imbucare da 5 metri, serve solo un po’ di “comprendonio” e la voglia di non fare danni.
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