Rat Trap buca #2

18 Novembre 2021 0 Di Gigi

Percorso Le Rovedine

 

Andiamo a scoprire insieme la seconda buca del Rat Trap al Golf Club Le Rovedine.

Par player
Ritengo che sia una delle buche più impegnative del campo, è importantissimo posizionare bene il drive in centro pista ad oltre 220 mt così da poter giocare un ferro sette di secondo. Un bel drive col fade permette di potersi posizionare facilmente in centro pista evitando gli alberi a destra. Non prendere in modo corretto il Drive e trovarsi in rough a sinistra o negli alberi a destra può compromettere facilmente la buca e segnare un bogey sarà un attimo. Anche il secondo colpo può essere molto delicato se la bandiera si trova in alto a destra  protetta dal bunker. In questo caso consiglio di non farsi prendere dall’ingordigia e pertanto è meglio non tirare all’asta ma bensì e giocare un colpo a centro green col fade. Il green è in leggera salita se la palla batte in avaant green si ferma immediatamente. A differenza delle due precedenti buche in cui i green sono abbastanza piatti questo green ha una pendenza abbastanza accentuata che non permette di imbucare facilmente i putt in costa, pertanto è sempre meglio stare corti alla buca così da poter giocare un putt facile in salita senza particolari pendenze.

Bogey player
La buca è lunga e quasi dritta, presenta alberi a sinistra e destra del fairway, cercate di swingare con ritmo senza cercare troppa distanza per tenere la palla in centro pista, con due legnetti e un ferro medio/corto potrete raggiungere il green. Accontentatevi di mirare centro del green, possibilmente corti all’asta per puttare in salita ed evitate di cercare la bandiera a destra. Finire con il terzo colpo in bunker può essere fatale.

 

 

Autore

  • Gigi

    Il GOLF è il mio mondo. Golfista dall’età di 6 anni sono velocemente arrivato a giocare prima scratch e poi fino ad un HCP di +3 che mi ha dato la possibilità di partecipare a svariate competizioni internazionali oltre agli innumerevoli campionati nazionali e come invitato ad alcune gare professionistiche. La passione per il gioco mi ha portato, appena più che maggiorenne, a collaborare con Acentro Golf Vacanze, società leader nei viaggi golf e nella gestione sportiva. Durante gli studi universitari ho collaborato inoltre con la Federazione Italiana Golf come “promotore del nostro sport”. Grazie a questa collaborazione, anni dopo, sotto la guida del grande Gino Pelizzari, ho ricoperto il ruolo di responsabile dell’attività giovanile del Comitato Regionale Lombardo e Capitano della squadra nazionale della Federazione Italiana Golf. Sono stato per oltre 10 anni arbitro federale ed ho lavorato per alcune case costruttrici di attrezzatura sportiva come Puma e Cobra in qualità di responsabile tecnico. La passione per i materiali e l’attrezzatura ha radici antiche ma è esplosa nei primi anni 2000 quando ho cominciato a cimentarmi come Club Maker e Club Fitter. Questa passione legata ai ruoli ricoperti lavorativamente parlando mi hanno portato a diventare Custom Fitting Specialist prima per Cobra Puma Golf South Europe e poi presso Clufitting di Gabriele Sorbara, il centro d’eccellenza italiano in ambito attrezzatura custom per i giocatori di tutte i livelli, dal neofita al professionista di tour. Il golf è la mia vita. Gigi