Rat Trap on Tour Cavaglià

6 Febbraio 2023 2 Di Gigi

“La struttura perfetta per la crescita del Golf in Italia” – Video 740

 

Continua passando da Cavaglià, sito tra l’ultimo lembo orientale della Serra Morenica di Ivrea e l’inizio della Pianura Padana, il nuovo format itinerante che grazie ad Alessandro Rubelli di Caddie Maps ci porterà a scoprire i più bei campi d’Italia attraverso il racconto delle 4 buche “Rat Trap” più iconiche.

Cavaglià si pone come perfetto punto di partenza per giocare in un triangolo golfistico che vede come altri punti cardinali il Golf Club Biella “Le Betulle” ed i campi torinesi siti nel Parco della Mandria.

Ale ha deciso di sfidarmi in un match alla pari. Dalla sua avrà la possibilità di scegliere le buche e la conoscenza delle stesse grazie alle mitiche Caddie Maps.

Conosci il Golf Club Cavaglià? Chi vincerà la sfida?

 

Ma cos’è questo Rat Trap di cui si parla tanto? 

La sfida del Rat Trap è un percorso di 4 buche particolari scelte da B2g , presso il Golf Club Rovedine a Milano. Le buche sono state scelte per mettere in difficoltà lo sfidante con diversi ostacoli e difficoltà: bunker, acqua, buche tecniche e diversificate, che aprono allo sfidante diverse vie di giocabilità in base ad esperienza e skills. La Rat Trap si ispira palesemente a uno dei tratti più insidiosi del golf: “The Bear Trap” di Jack Nicklaus , visto che nel nostro fantastico campo non abbiamo orsi (fortunatamente) abbiamo optato per un animale che da noi è di casa, ovvero la Nutria. Eccovi spiegato l’origine del nome. Questo si è evoluto anche nel Rat Trap on Tour dove si usano 4 buche locali, per raccontare i più bei campi d’Italia.

Le 4 buche:

La prima buca che incontriamo è la Numero 2 del Golf Club, un PAR 3 relativamente lungo, ben difeso da un ostacolo d’acqua che circonda da tre lati il green. Una buca in cui bisogna conoscere bene le proprie distanze.

La seconda buca del #Rattrap è la numero 3 di Rovedine, un PAR 4 giocabile fino a 388mt, una buca che si difende grazie a lunghezza e una costruzione un poco a serpentina con miglior lato giocabile a sinistra.

La terza buca della sfida, ovvero la numero 4 del campo Milanese, sempre PAR 4, simile alla scorsa buca ma di qualche decina di metri più corta, fermandoci a 341mt massimi. Un percorso molto tricky, giocabile in diversi modi. Provvista di acqua e bunker, da giocare con i nostri colpi migliori e che conoscete meglio.

La quarta buca, quindi numero 5 nel Club, la più lunga della trappola, un PAR 5 da 500mt massimo molto stretta ad inizio e fine, con un po’ di respiro nella parte centrale. Godibilissima da giocare molto bella anche visivamente parlando, circondata dagli alberi, per ottimizzare la buca bisogna costruire una strategia già dal Tee o sperare in un Drive che non vada nel bosco per chiuderla addirittura in due colpi prima del PAR.

Caddiemaps buche Rat Trap

Caddiemaps buche Rat Trap

Ringraziamo Caddiemaps per queste bellissime mappe delle buche. Se le voleste anche per il vostro campo prenotatevi quì.

bear trap

bear trap

Vi ringraziamo come sempre, per il vostro supporto e se anche voi amate il golf come noi, venite a parlarne e approfondire nei nostri video. 

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Autore

  • Gigi

    Il GOLF è il mio mondo. Golfista dall’età di 6 anni sono velocemente arrivato a giocare prima scratch e poi fino ad un HCP di +3 che mi ha dato la possibilità di partecipare a svariate competizioni internazionali oltre agli innumerevoli campionati nazionali e come invitato ad alcune gare professionistiche. La passione per il gioco mi ha portato, appena più che maggiorenne, a collaborare con Acentro Golf Vacanze, società leader nei viaggi golf e nella gestione sportiva. Durante gli studi universitari ho collaborato inoltre con la Federazione Italiana Golf come “promotore del nostro sport”. Grazie a questa collaborazione, anni dopo, sotto la guida del grande Gino Pelizzari, ho ricoperto il ruolo di responsabile dell’attività giovanile del Comitato Regionale Lombardo e Capitano della squadra nazionale della Federazione Italiana Golf. Sono stato per oltre 10 anni arbitro federale ed ho lavorato per alcune case costruttrici di attrezzatura sportiva come Puma e Cobra in qualità di responsabile tecnico. La passione per i materiali e l’attrezzatura ha radici antiche ma è esplosa nei primi anni 2000 quando ho cominciato a cimentarmi come Club Maker e Club Fitter. Questa passione legata ai ruoli ricoperti lavorativamente parlando mi hanno portato a diventare Custom Fitting Specialist prima per Cobra Puma Golf South Europe e poi presso Clufitting di Gabriele Sorbara, il centro d’eccellenza italiano in ambito attrezzatura custom per i giocatori di tutte i livelli, dal neofita al professionista di tour. Il golf è la mia vita. Gigi

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